
Dispersione scolastica in calo. Il ruolo della IeFP come presidio educativo
L’ultima rilevazione ISTAT sulla dispersione scolastica certifica un risultato importante: nel 2025 il tasso in Italia si è attestato all’8,2%, scendendo di due punti percentuali rispetto al 2020 e superando con cinque anni di anticipo l’obiettivo del 9% fissato dall’Agenda 2030 dell’Onu.
Quello della dispersione educativa è un fenomeno complesso, spesso alimentato da fragilità personali e sociali e da percorsi scolastici interrotti che non di rado sfociano nell’inattività dei ragazzi. È un fenomeno che chiede interventi strutturati in tema di politiche formative.
In questo, l’Istruzione e Formazione professionale (IeFP) svolge oggi una funzione centrale: in Veneto, e non solo, è infatti tra i sistemi formativi più efficaci nell’intercettare precocemente il rischio di abbandono della scuola da parte dei ragazzi e nell’attivazione di percorsi individualizzati di ri-orientamento e ri-motivazione.
Come Forma Veneto sottolineiamo da sempre il ruolo strategico della IeFP quale presidio educativo e formativo, strumento importante ed efficace contro l’abbandono scolastico, come dimostrano i fatti, in un territorio come il nostro che vede un sistema IeFP strutturato e solido. Lo abbiamo ribadito anche nel nostro position paper consegnato ai candidati e alle forze politiche durante la campagna elettorale regionale dello scorso autunno: siamo fermamente convinti che «Sostenere la IeFP significa anche garantire coesione sociale, attraverso la riduzione della dispersione scolastica e la valorizzazione di ogni talento».
Per questo continuiamo a fare la nostra parte e a ribadire il valore della IeFP per i ragazzi e le famiglie, per le imprese e il territorio, e a chiedere attenzione e maggior riconoscimento.

